Falcon Rig 92 m il nuovo superyacht a vela di Perini Navi


Dopo il suo celebratissimo e affermato yacht a vela Maltese Falcon (88 m) Perini Navi dopo 13 anni si accinge a realizzare un nuovo yacht che utilizza un armo DynaRig. Ricordiamo un armo rivoluzionario perché una volta spiegate le vele, l’ottimazione della spinta propulsiva della barca avviene ruotando gli alberi. Per la prima volta le manovre sono eseguite non agendo sulle vele ma sull’albero. Questo è stato possibile realizzarlo attraverso un complesso sistema elettrico/idraulico costituito da motori, sensori, verricelli automatici e altro ancora tutti comandati da un complicato computer di bordo che automaticamente elabora tutti i parametri di navigazione e pianifica le manovre attraverso la rotazione degli alberi ed è possibile così che anche una singola persona possa gestire la navigazione dell’intera imbarcazione.  Quest’armo è stato concepito alla fine degli Anni ’60 sviluppato in Germania dall’ingegner Wilhelm Prolls che non ha mai avuto la possibilità di verificare la sua costruzione pratica. Questa tecnologia è stata poi ribattezzata Falcon da un investitore americano che ha comprato i diritti di brevetto dal governo tedesco.

Per la prima volta quest’armo è stato utilizzato con successo sul Falcon Maltese poi sul Black Pearl anche perché nel frattempo si sono sviluppate delle moderne tecnologie costruttive e dei nuovi materiali come la fibra di carbonio e compositi che hanno consentito di realizzare dei robusti alberi  rotanti, bilanciati e autoportanti leggeri ed eleganti fondamentali per realizzare un armo di questo tipo.  

Questa nuova imbarcazione sarà costruita grazie   a una lettera d’intenti già siglata con un armatore annunciata da Lamberto Tacoli, Presidente e Amministratore Delegato di Perini Navi in occasione della conferenza stampa tenutasi il 25 settembre 2019 presso lo Yacht Club di Monaco che prevede la costruzione di un Falcon Rig di 92 metri. 

Nella stessa conferenza  sono stati  analizzati i primi due anni dall’ingresso della nuova proprietà e del nuovo management ,  illustrati i dati economici le imbarcazioni in costruzione e le linee strategiche da perseguire per i prossimi anni tra queste è intenzione dell’Azienda  sviluppare una  nuova gamma di imbarcazioni denominata  Gallery Falcon Rig , ispirata al Maltese Falcon,   che si estende dai 56 metri ai 92 metri più precisamente prevede la realizzazione di 6 modelli un 52 m, un 64 m, un 72 m, un 80 m e infine un 92 m  quello da realizzare prossimamente.

A Riguardo Lamberto  Tacoli, ha così commentato:

Il bilancio di questi due intensi  ed impegnativi anni di lavoro è decisamente positivo.   Il mercato ci sta premiando e le tre Lettere di Intenti per un 92m Falcon Rig, un 47m Evolution e un 74m a motore ne sono la conferma. Guardiamo al futuro con ottimismo ed entusiasmo, animati dallo stesso spirito con il quale quasi quarant’anni fa Perini Navi ha rivoluzionato il mondo della nautica. Siamo felici di presentare al mercato la nuova Gallery Falcon Rig nata proprio in Perini Navi con l’iconico Maltese Falcon, un’intera gamma di prodotto che grazie a tecnologie di ultimissima generazione, alla contemporaneità dei tratti stilistici a e volumetrie senza precedenti segnerà una nuova opportunità nel mondo delle grandi navi a vela. Un grazie a Ora Ito per aver reinterpretato con il suo stile eclettico il nostro 56m”.

In realtà la Perini Navi sta elaborando da anni l’erede del famoso yacht a vela Falcon Maltese con una nuova barca che ottimizza la dimensione e aerodinamicità del piano velico e la lunghezza della linea di galleggiamento per una maggiore efficienza e velocità. Adesso potrà finalmente realizzare il suo nuovo concetto di superyacht a vela Falcon Rig che include anche la creazione di nuove sovrastrutture per rendere ancora più confortevole la vita a bordo conservando sempre l’inconfondibile stile dell’Azienda. 

 In particolare sul   Falcon Rig di 92 metri la zona poppiera è caratterizzata da una terrazza che ripiega sul mare offrendo degli spazi dotati di un comfort eccezionale con un grande beach club che aumenta lo spazio a bordo per prendere il sole e rilassarsi e delle scale che conducono a una piattaforma di bagno per facilitare l’accesso in acqua. Un’altra innovazione è la presenza di una suite armatoriale che occupa un intero ponte superiore. La distinzione tra parte interna ed esterna dell’imbarcazione è volutamente molto velata il pozzetto e il salone è su un solo livello e si uniscono tra loro per accrescere la vivibilità tra gli spazi esterni e interni.  

Questo nuovo Falconi Rig ha un armo ottimizzato per una navigazione veloce costituita da un sistema velico con alberi autoportanti ruotanti indipendenti in carbonio con vele quadrate e cantieri curvati, con una superficie velica complessiva di 2400 metri quadrati. L’automatizzazione delle vele caratteristiche peculiare del cantiere è supportata da   verricelli di nuova generazione per garantire la gestione di questo potente yacht a vela più semplice e sicura. Gli spazi dentro e fuori sono finimenti rifiniti grazie a un’accurata ricerca dei materiali impiegati e per la cura dei dettagli e la raffinatezza di ogni elemento, in particolare per questo superyacht a vela c’è anche un grande uso di vetro per allestire la scala principale che attraversa i quattro ponti tutto a vantaggio della luminosità degli interni. 

Proprio  perché è intenzione della Azienda  per i prossimi anni  sviluppare l’intera gamma della Gallery Falcon Rig   ma anche per mettere a disposizione e collaborare  non solo  in esclusiva  ma con  tutti i cantieri e progettisti che per conto dei propri armatori vorranno realizzare dei Falcon Rig di ultima generazione è stata costituita , una partnership strategica tra Perini Navi, Dykstra Naval Architectse e Magma Structures. Tre Aziende che hanno accumulato una grande esperienza e creato specifiche tecnologie nello sviluppo e costruzione pratica dell’armo DynaRig avendo realizzato i due superyacht a vela che ora solcano i nostri mari con questo tipo di armamento.

Evidentemente occorre la collaborazione di tutte queste Aziende per superare tutte le complicanze non solo per la costruzione dell’armo ma per fronteggiare anche tutte le condizioni in caso di funzionamento irregolare del sistema a partire dal computer di bordo e come affermò il compianto  Tom Perkins, l’ armatore che su proposta dell’ingegner Fabio  Perini scelse per primo quest’armo innovativo per la sua barca “non basta creare l’armo poi bisogna farlo funzionare”. Solo attraverso un lavoro di squadra tra Perini Navi e i suoi partner riuscirono a realizzare superando difficoltà nuove mai affrontate prima il Falcon Maltese che non è solo un veliero, ma è uno spartiacque tra il nuovo e il vecchio modo di gestire un’imbarcazione a vela.

A Riguardo i responsabili di queste tre Aziende hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni.

Burak Akgül, chief business development officer di Perini Navi:

“Quando Tom Perkins scelse il DynaRig per il suo terzo Perini, segnò una grande svolta Nel giugno 2006, la prima volta in cui il Maltese Falcon aprì le vele e navigò, fu evidente a tutti che la tecnologia creata da Perini Navi e dai suoi partner avrebbe rappresentato un vero spartiacque. Oggi, attraverso questa joint-venture, uniamo le nostre competenze in fatto di tecnologia e innovazione per espandere la flotta Falcon Rig  nata in seno a Perini Navi aprendo nuove opportunità per gli armatori che amano navigare in questo modo straordinario”.

Thys Nikkels, managing director di Dykstra Naval Architects:

“La nostra passione per l’innovazione nel mondo della vela ci ha spinto a partecipare alla realizzazione di alcuni degli yacht più affascinanti. Unendo la nostra esperienza a quella di questo nuovo team, ci auguriamo di aprire la strada a yacht sempre più semplici da manovrare e più sicuri. Vogliamo affascinare una nuova generazione di armatori”.

Damon Roberts, technical director di Magma Structures:

“Pioniera nella realizzazione di alberi rotanti, bilanciati e autoportanti, Magma Structures è lieta di far parte di un team che porterà la tecnologia Dyna Rig a livelli superiori in termini di performance ed eleganza   Questa collaborazione permetterà di godere ancora di più della navigazione su mega yacht”.

Non ci resta che aspettare le prove in acqua di questo nuovo Falcon Rig di 92 metri un superyacht della Gallery Falcon Rig per un ormai scontato confronto con il suo già glorioso fratello maggiore il Falcon Maltese.

 


 

 

 

 

 

   

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