Black Pearl lo yacht a vela con il nuovo armo DynaRig

Black Pearl (Perla Nera) è  uno yacht  a vela di lusso con lo scafo in acciaio e le sovrastrutture in alluminio  lungo 106,7 metri e largo 15 metri, è tra i primi posti nella lista delle barche a vela  più grandi al mondo. Una classifica provvisoria che è destinata rapidamente a modificarsi ora si pone al secondo posto subito dopo “A” lo yacht a vela progettato dall’architetto francese di fama mondiale Philippe Stark.

Ed è anche la seconda barca a vela al mondo dotata di uno straordinario armo DynaRig di cui un ricco armatore ha voluto per la barca dei suoi sogni. DynaRig è una tecnologia di propulsione ad alta efficienza del vento che utilizza alberi rotanti e una serie di vele che si distendono e si arrotolano in piena sicurezza con il controllo totale della intera superficie velica.  

La sua progettazione è stata sicuramente ispirata dal Maltese Falcone primo yacht a vela con armo DynaRig costruito da Perini Navi tra il 2005 e il 2006 per conto del proprietario il miliardario americano Tom Perkins.

E’ stato quasi naturale che   l’ armatore per  realizzare la sua particolare barca si rivolgesse agli stessi professionisti  che hanno progettato il Falcone Maltese  a partire da  Ken Freivokh  e da  Dykstra Naval Architects gli unici  in grado di sviluppare ulteriormente questa nuova tecnologia a propulsione a vela.

La realizzazione di questa barca è stata molto   travagliata e complessa e alla fine il costo complessivo si aggira verosimilmente intorno ai 200 milioni di dollari.

La creazione è iniziata nel luglio 2010, quando Ken Freivokh fu incaricato di progettare quest’ avveniristica  barca.

Nel novembre  2011 lo studio Ken Freivokh Design insieme Dykstra Naval Architects propongono un primo progetto della barca lunga  circa 10 metri in meno rispetto  a quella in seguito effettivamente realizzata.  

Questo progetto fu molto importante perché permise di attuare la gara d’appalto interpellando i sette cantieri navali i più aggreditati al mondo per la sua ingegnerizzazione.

Nel 2012 il proprietario insieme alla Moran Yacht & Ship compagnia di intermediazione ,nota per la sua esperienza sulla costruzione di yacht di lusso e altro ancora, decisero di affidare l’incarico al cantiere olandese Oceanco, un costruttore di livello mondiale di superyacht personalizzati nella gamma 80-140 metri. 

Lo studio di progettazioni veneziano Nuvolari & Lenard, che aveva collaborato con Oceanco per la costruzione di alcuni mega yacht, entra a far parte del team di NL242 Black Pearl così fu rinominato il progetto.  Gli   interni e gli esterni della barca   furono ridisegnati modificando così  il progetto originario.

In particolare su Black Pearl, lo studio veneziano, sempre in perfetta armonia con il cantiere olandese, inserisce l’originale e distintiva prua svasata, per rendere la linea di galleggiamento la più lunga possibile con l’obiettivo di offrire un look aggressivo alla prua e un miglioramento delle performance.  Inoltre   le  piattaforme laterali   sono progettate   in modo tale da fornire una continuità alle linee della sovrastruttura dello yacht e protettiva, nei confronti dei venti laterali.

Prima della realizzazione definitiva i dettagli dello yacht continuarono a svilupparsi con la creazione di un modello in scala, dove furono recepite tutte le specifiche richieste dell’armatore. Alla fine il progetto originario fu variato anche in lunghezza  toccando quasi i 107 metri.

Comunque la caratteristica principale di Black Pearl, come lo è per il Falcone  Maltese, è sicuramente la  tipologia dell’armo del piano velico.  Il sistema DynaRig consente di regolare l’angolo delle vele, attraverso la rotazione degli alberi. I tre alberi in carbonio, di cui il più alto arriva a 70 metri, realizzati da Dykstra Naval  Architects insieme al sistema di navigazioni, supportano una superficie velica di 2.900 metri quadrati di tela nera.  

Le vele quando sono ammainate non sono visibili, escono direttamente dall’albero e si aprono come se fossero il sipario di un palco di teatro. Il tempo di apertura dell’intero piano velico avviene in tutto in sette minuti attivando solo una serie di comandi.  Ogni albero è indipendente e l’area della vela di ogni singolo albero è suddivisa in cinque piccole vele che si aprono lungo i binari dei cantieri fissati rigidamente agli alberi. Le quindici vele quadrate sono poste tra i cantieri in modo tale che, quando sono schierate, non hanno spazi vuoti tra loro, creando un unico pannello per catturare il vento. E’ senza dubbio il sistema di vele più avanzato del momento   mai installato, che  consente al Black Pearl di navigare con il vento in qualsiasi direzione.

La navigazione è sempre garantita per la presenza in sala macchina di un complicato sistema a propulsione ibrida che consente all’imbarcazione di raggiungere una velocità massima di 17,5 nodi. Lo yacht presenta inoltre tecnologie di cattura del calore e batterie di accumulo per catturare l’energia generata ma non immediatamente utilizzata, con le batterie che si ricaricano sia quando la barca va a propulsione ibrida che quando naviga a vela il tutto realizzato magistralmente dal cantiere olandese Oceanco in collaborazione con Nigel Gee azienda specializzata nella progettazione di navi per il settore delle energie rinnovabili in mare aperto.

Per gli interni l’armatore ha scelto lo stile Luigi XVI con moltissimi richiami all’Art Deco. Lo stile del re francese deposto dalla Rivoluzione si caratterizza per le linee classiche ed eleganti.

Lo studio Nuvolari & Lenard ha sviluppato anche il design degli interni, in particolare  Valentina Zannier responsabile del Design d’ interni  dello studio veneziano con l’assistenza del francese Gerard Villate ,che ha curato alcuni dettagli.

Oltre ai finissimi e ricercati materiali impiegati per la realizzazione degli interni, lo yacht è dotato di moltissime comodità che rendono sicuramente la vita a bordo la più piacevole possibile tra questi una vasca idromassaggio sul ponte, una piattaforma di nuoto e sottocoperta si estende un ampio garage, dove parcheggiare tutti i “gioiellini” del proprietario, comprese le attrezzature varie per  le escursioni a terra dalla barca. Lo yacht può ospitare fino a 12 persone in sei cabine, 18 membri dell’equipaggio in nove.

Il proprietario è Oleg Burlakov un miliardario russo, che opera nel settore bancario, del cemento e del gas naturale è presente nella lista dei 200 imprenditori più ricchi del mondo.

Il progetto definitivo nasce nel 2012 la barca è stata consegnata al proprietario solo a marzo 2018.  La barca è stata messa in acqua per le relative prove a fine 2016. Da allora e fino a marzo 2018 è stata sottoposta a diversi lavori di messa a punto e collaudi che testimoniano la complessità di questo impressionante progetto che ha coinvolto un gruppo internazionale di progettisti, ingegneri, architetti navali, costruttori e project manager. Tra i più rappresentativi i progettisti Ken Freivokh Design, Nuvolari & Lenard , Valentina Zannier , il francese Gerard Villate che hanno  sviluppato il  progetto. Gli architetti navali di  Dykstra Naval Architects che hanno progettato gli alberi dell’ armo DynaRig e il sistema di navigazione, Nigel Gee che  ha collaborato con Oceanco per creare il propulsore ibrido insieme  ad altri sistemi a bordo per il recupero energetico.
Nella realizzazione di questo superyacht non va trascurata neanche la figura di un lungimirante proprietario che anche durante la fase di costruzione è stato attivamente presente con le sue scelte, richieste e disponibilità non solo economiche che alla fine ha inciso non poco sullo splendido risultato finale.

Infine il  cantiere olandese Oceanco uno dei migliori al mondo che attraverso il suo  CEO Marcel Onkenhout, in merito al progetto così  commentava:

  “In realtà Black Pearl non era un esperimento, è una vera sfida nel settore della costruzione di yacht”. “Perché tutto quello che è stato messo sul tavolo da disegno non è mai stato fatto prima”. 

Principali caratteristiche tecniche

Lunghezza: 106,7 metri (350 piedi)

Fascio 15 metri (49 piedi)

Stazza lorda – 2700 t (misura del volume interno)

Ospite capacità – 12 persone (6 cabine)

Area velica – 2.900 metri quadrati

Velocità massima della vela – 30 nodi (56 km / h, 35 mph)

Lascia un commento

Nome *
Email *
Sito web

1 + 3 =