Yacht Wallycento Tango l’innovazione continua.

 

Wally è il marchio creato dal suo ideatore Luca Bassani che ha sviluppato una serie d’innovazioni nelle barche a vela e motori molto apprezzate  nel mondo dello yachting. Il nome ha origine dalla sua prima creazione la barca a vela Wallygator disegnata allora insieme con un giovane architetto italiano Luca Brenta per suo padre nel 1991.  Questa imbarcazione secondo quanto asserito dallo stesso Bassani rappresenta la mamma di tutti i Wally. Un  83 piedi costruito in legno e carbonio il primo al mondo su una barca da crociera, di qualsiasi dimensioni ad avere un albero in carbonio.

Da lì nasce un po’ l’esperienza Wally con la creazione di barche moderne pulite fresche veloci e facili da guidare. Chi si avvicina alle barche  Wally vuole un’imbarcazione molto veloce per divertirsi gareggiando nelle competizioni veliche e nello stesso tempo fare comode crociere. Tango è uno yacht a vela del marchio Wally che ha queste caratteristiche.  Varato nell’estate 2017, è una barca di 30 metri, dove ci sono tante innovazioni con  tanto hardware in coperta  che aiuta nella conduzione della barca.  E’ stato costruito presso l’importante cantiere italiano Persico Marine che si contraddistingue per la tecnologia avanzata, applicate alla costruzione degli scafi scelto come costruttore per il Volvo Ocean Race, una gara a vela intorno al mondo grazie all’esperienza acquisita avendo lavorato  molto anche per la più antica e importante competizione velica del mondo la Coppa America.  Il progetto è dello studio Mills Design mentre il layout interno è firmato da Pininfarina. 

Luca Bassani in una recente intervista rilasciata al giornalista Antonio Vettese di The Boat  Show un noto canale dedicato a chi ama andare in barca, sia a vela sia a motore presente anche su You Tube descrive le caratteristiche di questa imbarcazione:

Tango come quarto Wallycento vuole essere un po’ l’evoluzione di tutti gli altri. Il disegno è nato un po’ dalla nostra idea che avevamo già sviluppato su Esense   143 piedi poi su un 130 piedi ovvero su una barca flash deck con l’impavesata tipo barche classiche per tradizione. Comunque rimane lo spirito di una barca molto veloce che possa fare belle crociere. La coperta assomiglia molto a quelle barche diciamo storiche di una volta tanto liscia tanto libera è qualcosa di molto particolare un segno della vera nautica. Assomiglia alle grandi barche classiche perché è un po’ questo l’obiettivo in fondo sono le barche che ci hanno insegnato a capire qual è la bellezza di una barca. Oltretutto è anche molto comoda perché in regata tu riesci a spostare le vele e l’equipaggio manovra molto facilmente su un ponte libero. Mentre in crociera tu poi metterti dove vuoi prendi un grande tavolo delle sedie sotto il tendalino a prua a poppa a centro e ti metti, dove vuoi e non sei costretto a stare invece in quel piccolo e tipico pozzetto che il disegnatore ti ha disegnato una volta per tutta la vita”.

È stato ribadito, anche in questa intervista, il concetto che caratterizza le barche Wally ovvero il  pozzetto di  coperta  sostituito da due o tre zone in modo che gli ospiti e l’armatore possono scegliere di condividere insieme una zona, oppure in alcuni momenti della giornata separarsi spontaneamente e occupare zone diverse per concedersi un po’ di privacy continuando a vivere la vita a bordo sempre all’area aperta godendosi le meraviglie del mare.  Inevitabilmente poi l’intervista a Luca Bassani, ideatore, fondatore e presidente di Wally si allarga su un primo bilancio in tutti questi anni di attività e su cosa ha dato il marchio Wally ai cantieri che producono imbarcazioni di grandi serie in generale. Di seguito si riportano solo alcuni passaggi che si ritengono i più indicativi.

Luca Bassani “Direi che c’è un bilancio molto positivo perché tutti i nostri clienti sono rimasti, molto contenti delle nostre barche abbiamo clienti che hanno rifatto due tre fino a quattro volte le barche con noi con dimensioni diverse. Poi direi che tutto il mondo ha apprezzato a parte i primi anni un po’ difficili ma è sempre così quando s’innova tutto il mondo, ha apprezzato quanto abbiamo fatto Io credo che tutta la cantieristica abbia colto molto del massaggio Wally e mi permetto di dire che hanno anche copiato molto per cui sono cambiati per esempio i layout i piani di coperta, sono molto più confortevoli per le crociere che si fanno normalmente quando una volta le barche erano studiate solo per la famosa tempesta perfetta che poi forse uno non prendeva neanche nella sua vita. Parliamo delle barche di Stevens no che erano studiate, per essere sicure in caso di tempeste, però in crociera si faceva ben altro che andare a prendere la tempesta. Il layout esterno di coperta i layout interni sono cambiati di moltissimo le barche sono diventate veramente più comode e più veloci nello stesso tempo. Molte volte si esagera si vuole cambiare solo per tirare un segno diverso. Tirare un segno diverso non serve io ho sempre detto che prima di tutto bisogna partire dalla funzionalità migliori la comodità, migliori le prestazioni, migliori la manovrabilità e poi il design  è una conseguenza di queste nuove funzioni. Ma non parti dal design.  Questi non sono dei quadri sono degli oggetti funzionanti che devono funzionare.”  

 Sicuramente Tango incorpora queste peculiarità rappresenta un yacht ad alte prestazioni costruito con le tecnologie più avanzate del momento ed essendo un Wally ha uno stile minimalista elegante ma funzionale.

     

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