Immacolata e Giubileo

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Com’è noto con la festa dell’Immacolata Concezione del prossimo 8 dicembre inizierà il Giubileo straordinario della Misericordia indetto da Papa Francesco per l’anno 2015/2016. Vediamo come si sta preparando la città di Roma ad accogliere i milioni di pellegrini previsti per questo evento straordinario. Dalle prime indiscrezioni sembrerebbe che all’interno della città saranno enormemente favoriti gli spostamenti su rotaie rispetto a quelli su gomme. Infatti, aumenterà la frequenza delle corse dei treni che collegano l’Aeroporto di Fiumicino con il centro della città. I pullman turistici dovrebbero rimanere parcheggiati fuori dal centro storico e i pellegrini dovrebbero proseguire gli spostamenti utilizzando i mezzi pubblici in particolare le metropolitane di Roma. Se si arriva a Roma con i treni delle Ferrovie dello Stato, dalla Stazione Termini per arrivare alla Città del Vaticano Basilica San Pietro bisogna prendere la Metro Linea A direzione Battistini, scendere alla fermata: Ottaviano-Musei Vaticani e proseguire per 500 metri per Piazza San Pietro (10 minuti a piedi).Piazza_San_Pietro,_Citta_del_Vaticano
Dall’Aeroporto Leonardo da Vinci (Fiumicino) Treno Leonardo Express fino alla Stazione Termini e da qui seguire le stesse indicazioni per la metro Linea A
Dall’Aeroporto di Ciampino Pullman Terravision fino alla Stazione Termini e da qui seguire le stesse indicazioni per la metro Linea A. La corsa in taxi da entrambi gli aeroporti impiegano all’incirca quaranta minuti.
Inoltre l’Assessorato ai Lavori Pubblici, di concerto con l’Agenzia per Mobilità e l’Assessorato Trasporti e Mobilità, e in stretto raccordo con la Cabina di Regia del Giubileo, ove siedono Roma Capitale, Regione Lazio, Governo, Prefettura e Santa Sede, ha studiato percorsi pedonali che attraverseranno gran parte del centro storico, le zone circostanti alle Basiliche romane, quelle in prossimità di San Pietro e alcuni snodi nevralgici del trasporto pubblico, come stazioni ferroviarie e della metropolitana.
Sono stati individuati quattro itinerari, da San Giovanni In Laterano e Santa Maria Maggiore a San Pietro e viceversa.
Con questi interventi Roma modificherà le abitudini dei turisti e dei suoi cittadini, creando itinerari in grado di far scoprire, in piena sicurezza, alcuni degli angoli più belli e spettacolari della  Capitale.
Saranno allargati i marciapiedi, rifatti gli attraversamenti pedonali, installati nuovi e moderni elementi che abbelliranno l’arredo urbano e faciliteranno l’orientamento di chi visita Roma.

Saranno inoltre realizzati percorsi e scivoli per i disabili in modo da eliminare il maggior numero di barriere architettoniche e rendere accessibile e moderna la nostra città.

Gli itinerari toccheranno, oltre alle Basiliche, le chiese di San Giovanni Battista dei Fiorentini, Santo Spirito in Sassia (Chiesa della Misericordia), San Salvatore in Lauro, Santa Maria in Vallicella, Chiesa della Santissima Trinità dei Pellegrini e attraverseranno luoghi di grande valore storico, artistico e archeologico.
Per via della Conciliazione, il progetto prevede il restringimento della carreggiata centrale con una corsia protetta e dedicata unicamente all’utilizzo pedonale.
In via di definizione ci sono differenti soluzioni per un nuovo arredo urbano con lo scopo di delimitare, proteggere e mettere in sicurezza tutti i nuovi percorsi pedonali. Arredi che contribuiranno a rendere la nostra città più bella, vivibile e godibile.

Primo e secondo itinerario “Cammino Papale”
È il percorso seguito per secoli dai Papi, specialmente in occasione della loro elezione. L’itinerario va dalla Basilica di San Giovanni in Laterano alla Basilica di San Pietro e viceversa, passando per il Colosseo. Presenta due varianti, una che passa da Via dei Banchi Nuovi (Chiesa S.Maria in Vallicella) e l’altra per Via dei Coronari (Chiesa S.Salvatore in Lauro).

Terzo itinerario: “Cammino del Pellegrino”
È l’itinerario tradizionale dei pellegrini dalla Basilica di San Giovanni a San Pietro e vicersa, passando per Via di San Paolo alla Regola e Chiesa della SS.Trinità dei Pellegrini.

Quarto itinerario: “Cammino Mariano”
È il cammino che porta dalla Basilica di Santa Maria Maggiore alla Basilica di San Pietro e viceversa, passando, tra l’altro per Via Urbana, Via dei Fori Imperiali e il Carcere Mamertino.

Come arrivare a Capri

A Capri, naturalmente, si arriva via mare. Aliscafi e traghetti partono da Napoli e Sorrento. In estate ci sono anche a Positano, Amalfi, Ischia e Salerno. Per la maggior parte dell’anno non è consentito lo sbarco delle auto sull’isola, se non quelli dei residenti a Capri. D’altra parte la macchina qui è di scarsa utilità: si deve sempre lasciare la terra. Continua a leggere “Come arrivare a Capri”

LE FAVOLOSE CINQUE TERRE

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COME ARRIVARE ALLE CINQUE TERRE

IN MACCHINA:

Diciamo subito che una volta arrivati alle Cinque terra la macchina bisogna parcheggiarla  perchè  non è il miglior mezzo di trasporto per visitare le Cinque Terre. Alte colline sul mare, strade strette e molte curve sono le caratteristiche principali. Il parcheggio è particolarmente problematico, essendo i cinque borghi chiusi al traffico dei non residenti. Continua a leggere “LE FAVOLOSE CINQUE TERRE”

LUOGHI DA VISITARE A CAPRI

2U8E8806_e2x1_65_74_1498_20150603190259La Piazzetta di Capri
La Piazzetta di Capri, al secolo Piazza Umberto I, è il luogo di ritrovo più mondano dell’isola azzurra. È anche il luogo del caffè del mattino e dell’aperitivo aspettando la cena.

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Marina Grande
Se ancora non siete stati sull’isola azzurra, dovete sapere che il borgo di Capri sorge in posizione rialzata rispetto al mare. Il modo più comodo per raggiungere il centro è la funicolare in partenza da Marina Grande. Marina Grande è il porto dell’isola, punto d’arrivo e di partenza per tutti gli aliscafi e i traghetti provenienti da Napoli e dagli altri centri della costa campana. A Marina Grande troverete la spiaggia più ampia di tutta l’isola, una manciata di stabilimenti balneari e il porto turistico con gli ormeggi per le imbarcazioni private.

marina piccolaMarina Piccola
Sul versante sud dell’isola, sul lato opposto rispetto a Marina Grande, troviamo Marina Piccola, uno dei luoghi più incantevoli di Capri. Se cercate una spiaggetta con vista sui Faraglioni, l’avete trovata. Dalla Piazzetta di Capri bastano pochi minuti a piedi per raggiungerla: basta seguire la panoramica Via Krupp dai Giardino di Augusto. Scendete lungo la scalinata per arrivare in riva al mare. Durante la discesa scorgerete lo Scoglio delle Sirene, un gruppo di rocce che dividono la baia di Marina Piccola in due spiaggette, Marina di Pennauro e Marina di Mulo: secondo alcuni storici, su questi scogli le sirene ammaliarono Ulisse.

P1110770_e2x1_0_174_1400_20150603194155Giardini di Augusto e Via Krupp
Accanto alla passeggiata di Via Krupp, a pochi minuti dalla Piazzetta di Capri, i Giardini di Augusto propongono una serie di terrazze fiorite affacciate su Marina Piccola e sui Faraglioni. È il luogo classico per scattare una foto panoramica. Via Krupp, che scende sinuosa a disegnare una sequenza di tornanti tagliati nella nuda roccia, è considerata da molti una delle strade pedonali più spettacolari al mondo.
via kruppI Faraglioni
Sono il simbolo dell’isola azzurra. I Faraglioni sono tre formazioni rocciose a forma di picco alte circa cento metri e spruzzate dal blu del mare. C’è il Faraglione di Terra (o Saetta), l’unico ancora unito alla terraferma nonché il più alto dei tre (109 metri); il Faraglione di Mezzo (o Stella), bucato al centro da una cavità; il Faraglione di Fuori (o Scopolo), habitat della Podarcis sicula coerulea, nota anche come “lucertola azzurra”. Del complesso roccioso fa parte anche un quarto faraglione, lo scoglio del Monacone, fino al secolo scorso frequentato dalla foca monaca.
i faraglioni okLa Grotta Azzurra
Non potete dire di aver visitato l’isola senza essere entrati nell’antro più magico di Capri. La Grotta Azzurra è famosa in tutto il mondo per l’incredibile gioco di luci delle sue acque. La trovate sul versante nord-occidentale dell’isola, appena sotto la Villa Damecuta di Anacapri, nei pressi del lido di Gradola. Per visitarla dovete salire su una delle tante barchette a remi (vietato fare il bagno).Grotta_Azzurra%20Capri
Il giro dell’isola in barca
Per esplorare ogni angolo remoto di Capri dovete imbarcarvi a Marina Grande e godervi uno dei tanti tour organizzati. In alternativa, potete noleggiare una barca tutta per voi, con o senza guida. Solo così potrete scoprire calette celate agli occhi dei più, piccole insenature, spiaggette sassose e fondali tanto limpidi quanto irresistibili: una sosta e un tuffo sono d’obbligogiro isola
Anacapri
Una serie di piazzette e stretti vicoli disegnano l’arabesco del centro storico di Anacapri, il secondo borgo dell’isola dopo Capri. Tanto è mondana e brulicante di turisti Capri, quanto è silenziosa e rilassante Anacapri. Passeggiate verso Piazza Boffe, una delle contrade più antiche di Anacapri, perdetevi fra le botteghe dei maestri artigiani, i negozietti di souvenir e i ristoranti con le specialità dell’isola. Oppure, raggiungete Piazza Vittoria per salire sulla seggiovia che conduce fin sulla cima del Monte Solaro. Inutile dire che da lassù il panorama è da togliere il fiato.AnacapriVilla San Michele
L’isola di Capri fu il buen retiro per diversi imperatori romani. Di ville l’isola azzurra era ricca. Su un sito di una fra queste, nel territorio di Anacapri, il medico svedese Axel Munthe fece erigere la sua dimora privata. Munthe era un appassionato di archeologia: durante i suoi viaggi in giro per il mondo raccolse una serie di reperti di epoca romana, etrusca ed egizia, tutti esposti nella sua dimora caprese. Villa San Michele è diventata così un museo aperto al pubblico, un luogo magico, ricco di suggestioni – il suo giardino e il belvedere affacciato sul Golfo di Napoli valgono da soli il prezzo del biglietto. Dal centro di Anacapri, per raggiungere Villa San Michele dovete percorrere Via Capodimonte.san michele
Punta Carena
La trovate sull’ultimo lembo occidentale dell’isola. Su Punta Carena svetta uno dei fari più antichi d’Italia. La località è frequentatissima dagli amanti del bagno in mare e delle tintarelle. Il sole la illumina dall’alba al tramonto e quando l’astro tinge di rosa l’orizzonte marino, ha inizio lo spettacolo del faro in funzione. La passeggiata al faro di Punta Carena è una delle più romantiche dell’isola azzurra.
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