Rivamare la barca più bella 2016

Quando nasce, una nuova imbarcazione non può  mai essere simile  a un’altra ,anche se la tentazione di ricostruirla secondi i canoni di un modello che ha riscontrato più favore è tanta.  Perché il nuovo per molti rappresenta anche il meglio.

 Questo le Aziende costruttrici lo sanno e nonostante abbiano già progettato imbarcazioni quasi perfette, sono sempre alla ricerca di nuove soluzioni.

Tutto ciò avviene anche perché nel frattempo nuove tecnologie e nuovi materiali si rendono disponibili per il settore.

 Di quanto detto ne è prova Rivamare una nuova imbarcazione del famoso marchio Riva che è stata progettata da Ferretti Group  insieme Officina Italiana Design , per soddisfare le esigenze di un armatore abituato alle nuove tecnologie. Tutti conoscono Riva icone della nautica italiana di lusso con 174 anni di attività alle spalle fondata nel 1842 a Sarnico sul lago di Iseo.

Il cantiere vive il suo massimo splendore negli anni 50 e 60 quando l’Ingegner Carlo Riva crea Aquarama il motoscafo di legno riconosciuto da tutti come il più celebre al mondo.

 Alberto Galassi Amministratore delegato di Ferretti Group, che nel 2000 ha acquistato il marchio Riva,  ha dichiarato quanto segue: “ Abbiamo vissuto con emozione la nascita e costruzione del nuovo straordinario Rivamare. Un capolavoro che ha preso forma nel nostro cantiere di Sarnico, completamente rinnovato, con una linea produttiva riservata in esclusiva al nuovo modello, che continua il sogno di Carlo Riva costruire sempre la barca più bella. E’ un tuffo nel futuro, forgiato nella tradizione Riva uno scafo nato per essere memorabile. Un’imbarcazione che può pilotare chiunque con due dita, anche se uno non è stato mai su una barca.  È un modo per aumentare la privacy, si può uscire dal porto una giornata senza che a bordo ci debba essere il capitano.”.

 Lunga 11,88 metri, larga 3,50 metri in Rivamare la tecnologia s’integra perfettamente con le prestazioni mentre eleganza e raffinatezza e le linee sinuose e filanti dello scafo rimangono ancorate nella tradizione del marchio insieme con alcuni dettagli come la coppia di fari per l’ormeggio in notturna ai lati dell’ancora così come il carter in lega di alluminio cromato che sorregge la tromba di segnalazione e un’asta in mogano dove agganciare il vessillo Riva da sempre nella tradizione del cantiere.

 Dalla visione laterale emerge decisa l’angolatura della chiglia e del dritto di prua, pronta a solcare le acque. I fianchi possono essere di diversi colori a scelta come il bianco ghiaccio molto elegante anche se il più apprezzato rimane il grigio Londra metallizzato.

Il legno scelto per il ponte di prua è il classico mogano lucido verniciato 20 volte a mano come 50 anni fa con  accorgimenti antiscivolo.

 Il pozzetto è un abitacolo che protegge e ripara con divani e poltrone dove trovano posto tutte le 8 persone trasportabili con tavolo di mogano che si apre all’occorrenza insieme con un tendalino a scomparsa a movimento elettroidraulico. I gavoni sono di mogano anche al loro interno.

Il portellone a poppa si ribalta è diventa una comoda spiaggetta che facilita l’entrata in acqua. Sotto il ponte di prua sono sviluppati gli interni. Inizialmente troviamo un angolo cottura che comprende un lavandino, una piastra di cottura un forno  a microonde e altre comodità insieme  appositi scomparti in mogano per piatti e bicchieri.

Proseguendo troviamo un bagno con doccia separata e un divano al vertice che segue la forma dello scafo trasformabile in comodo letto matrimoniale. La cabina si apre al cielo protetta da una tendina parasole, oppure può essere oscurata completamente attraverso un tetto mobile azionabile elettricamente.         

La  propulsione dell’imbarcazione è realizzata attraverso  due motori Volvo Penta D6 400 entrofuoribordo da 400 hp ognuno, con controllo integrato dell’assetto tramite gestione trim piedi e interceptor (l’assetto della barca varia automaticamente al variare della velocità) che fanno raggiungere al motoscafo una velocità di punta 40 nodi inoltre il sistema di propulsione Volvo integrato permette di ormeggiare e pilotare il motoscafo con uno joystick.

 Il prezzo del nuovo Rivamare parte da 750 mila euro e sale a un milione con gli optional.

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