I BOLIDI DEL MARE

Phenomenon, lungo 17 metri e largo 4, costruito nel 2010 con i suoi 12 mila cavalli sfreccia sull’acqua a una velocità di 350 chilometri orari grazie ai suoi ben 4 motori a turbina T55 alimentati da 6 serbatoi di carburante da 2mila litri ciascuno. Ancora oggi   è uno dei motoscafi più veloci al mondo. Allora nacque per battere il record raggiunto in mare nel 2000 da Russ Wicks il quale toccò la velocità di 330Km/h. Il progetto di questa super barca veloce fu finanziato da una ricca famiglia americana, proprietaria di una catena di fast-food, la Popeye Fried Chicken che riuscì a far collaborare per l’occasione i più capaci ingegneri provenienti dalla Nasa, Boeing, ex Us Naval Architects, (forze navali americane).

 Lo scafo della barca si presenta con linee slanciate e avveniristiche ma la caratteristica principale è il motore che necessità di un consumo sorprendente di carburante, con 6 serbatori da 2000 litri ciascuno pari a 12.000 litri di carburante totali la sua autonomia è solamente di circa 2 ore, davvero pazzesco.  Stiamo naturalmente parlando di un particolare motoscafo personalizzato per battere un record costato allora una cifra davvero considerevole.

Ben lontani da questo record ma comunque da tenere sotto occhio per i rapidi risultati che stanno ottenendo, è la Jaguar Vector Racing V20E che ha stabilito nel mese di giugno 2018 il nuovo record mondiale di velocità sull’acqua con un motoscafo elettrico, segnando una velocità punta di 88,62 miglia orarie pari a circa 142,6 km/h sul lago di Coniston Water, in Inghilterra superando   il  precedente record di circa 12 miglia orarie stabilito  nel 2008 con una velocità pari 76,8 miglia orarie.

Si tratta di un primato importante, che pone la Jaguar fra le aziende leader al mondo, impegnate nello sviluppo di tecnologie a propulsione elettrica ad alte prestazioni con zero impatto ambientale.

Il motoscafo è stato sviluppato in collaborazione con il team offshore Vector Racing e Williams Advanced Engineering che gareggia nella competizione di Formula E. La Jaguar Vector Racing V20E si avvale proprio di una tecnologia elettrica sperimentata in questa competizione. La forza di propulsione che ha consentito a questo monoposto di raggiungere la velocità del record stabilito deriva da una coppia di motori elettrici Yasa e un pacco batterie da 320 kg, che sviluppano complessivamente una potenza pari 300 cavalli.

La Jaguar Vector Racing V20E era pilotata durante la prova di velocità dal co-fondatore e Direttore tecnico di Jaguar Vector Racing, Peter Dredge.

A  fine prova l’ amministratore delegato di Jaguar Vector Racing,  Malcom Crease ha così commentato:

“Dopo 12 mesi di duro lavoro, questo è un risultato fantastico per il team e per i nostri partner. È un primo grande passo per portare la versatilità dell’elettrificazione anche nell’industria navale”.

Anche il Managing Director di Williams Advanced Engineering, Craig Wilson molto contento del record raggiunto ha voluto rilasciare la seguente dichiarazione:

 “Williams Advanced Engineering è orgogliosa di aver supportato questo nuovo record mondiale di Jaguar Vector Racing mettendo a disposizione la pluripremiata conoscenza nel campo della mobilità elettrica, fornendo i motori e i sistemi di controllo dell’imbarcazione. La nostra esperienza nella Formula E nelle ultime quattro stagioni di corse e la nostra partnership in corso con Jaguar nel campionato ABB FIA Formula E, ha fornito la piattaforma tecnica e operativa necessaria per raggiungere questo fantastico risultato”

La rassegna di queste barche ad alte prestazioni continua con un bolide questa volta progettato non per battere un record ma per generare scariche di adrenalina dovuta a una forte emozione ed eccitazione garantita dalla velocità sull’acqua che solo una barca ad altissime prestazioni può offrire ai fortunati che se lo possono permettere.

Stiamo parlando del   Cigarette Racing 515 lungo 15 metri e largo 2,90 metri con una forma slanciata, per avere la massima aerodinamicità in mare. E’ stato motorizzato con due   motori   V8 Mercury Racing che sviluppano una potenza 1.350 CV ciascuno con la normale benzina a 91 ottani e che possono raggiungere la potenza di 1.550 CV cadauno utilizzando carburante da competizione. La potenza totale varia quindi tra i 2.700 e i 3.100 CV che lo rendono una vera freccia sul mare. A bordo, c’è lo spazio per occupare posto fino a sei persone.

Per   l’imbarcazione sono state utilizzate come materiale di costruzione fibra di carbonio e la fibra sintetica   kevlar che assicurano leggerezza e la giusta rigidità. Il risultato finale è quello di avere una barca funzionale, comoda, sicura e veloce, che può arrivare a toccare i 220 km/h che riesce a resistere a qualsiasi impatto, salto o quant’altro sulle onde con una tenuta davvero eccezionale. 

Chiudiamo questa rassegna con lo yacht adesso il più veloce al mondo si chiama Alpha lungo 11,71 metri raggiunge la velocità di punta di 80 nodi pari a 148 chilometri orari. Questo grazie   a due motori 700 Mercury Racing SCI che sprigionano una potenza complessiva di 1.400 CV. Fondamentale è stata per questo yacht la progettazione di un adeguato vano motore per eliminare le vibrazioni e per dissolvere il calore del motore, per raffreddarlo sono state installate frontalmente delle prese d’aria mentre sul retro delle serie di alette si aprono, non appena il motore è avviato , belle da vedersi ,che hanno caratterizzato l’estetica dello yacht.

 Lo yacht è stato realizzato presso il cantiere SV Yacht con sede Miami su progetto curato dal designer, Nikolai Sass e l’ingegnere navale Mauricio Antonio Velez. I due progettisti sono anche i produttori dello yacht. L’obiettivo era di costruire una barca bella, veloce, e facile da guidare con un ampio spazio per rilassarsi in coperta dove gli ospiti possono prendere il sole o tuffarsi in mare grazie ad una bellissima e funzionale piattaforma di poppa, alla fine il risultato è stato davvero eccezionale.

 Alpha emoziona solo guardandolo per la sua estetica che richiama molto lo stile automobilistico delle supercar, è uno yacht da sogno, dove lusso e prestazioni s’integrano perfettamente grazie anche a una carena a V dello scafo molto profonda ed eliche appositamente progettate che garantiscono la giusta stabilità anche a velocità elevate.

Costruito per raggiungere posti relativamente lontani sfrecciando sull’acqua con il suo potentissimo propulsore, è adatto anche per i proprietari che vogliono rilassarsi nel fine settimana attraverso anche solo una breve crociera giornaliera.

 

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