Crypto Outerlimits SV 43 il razzo acquatico

Una nicchia, quella delle imbarcazioni ad alta prestazione disponibile soltanto per ricchi clienti molto esigenti che riconoscono e desiderano il meglio assoluto in prestazioni stile, buon gusto, design e lavorazione. Iniziando proprio dai dettagli come il risalto delle cuciture, la ricerca dei pellami, i contorni della tappezzeria che devono coordinarsi con i colori della barca, alla strumentazione ad alta tecnologia e dalla funzionalità di ogni singolo elemento tutto deve essere realizzato con perfezionismo e scrupolosità con una pignoleria maniaca. Tutti elementi che poi devono riflettere la personalità di ogni singolo cliente per rendere singolare il carattere di una barca.

 Outerlimits è il cantiere americano che ha come sua vocazione costruire barche veloci personalizzate e da 27 anni s’impegna a soddisfare proprio questa particolare nicchia di mercato dove i clienti amano esibire sia sul mare sia al molo con grande soddisfazione la loro barca per sfoggiare con divertimento una buona fetta del loro successo. E’ un privilegio per pochi appassionati della velocità sull’acqua possedere una barca Outerlimits e per chi se la può godere sia per correre in un circuito offshore o semplicemente passare una giornata in famiglia. 

Outerlimits realizza barche a scafo a gradini con fondo a V robuste e ultraleggere perché utilizza esclusivamente resina epossidica post-vulcanizzata in fibra di carbonio in tutte le barche, che seppur sollecitate in situazione estreme riescono a mantenere sempre la loro integrità anche in condizione di acque agitate.

Outerlimits Offshore Powerboats è stata fondata nel 1993 da  Mike Fiore con sede a  Bristol  una città degli Stati Uniti d’America, nella Contea di Bristol, nello Stato del Rhode Island , scomparso nel mese di  agosto 2014 all’età di 44 anni a  seguito di un incidente in barca sul Lago degli Ozarks Shootout .

Mike è Il figlio del fondatore di Hustler Powerboats, Paul Fiore, famoso per aver portato la tecnologia dello scafo a gradini nell’era moderna delle barche ad alte prestazioni purtroppo anche lui morto improvvisamente all’età di 76 anni nel mese di novembre   2019.

Mike Fiore ha iniziato a lavorare con il suo già celebre padre fin dall’adolescenza imparando l’intera attività, svolgendo personalmente ogni lavoro con l’intenzione poi di mettersi in proprio e offrire qualcosa di più rispetto agli altri nel settore.  Costruire barche è stata sempre la sua vera e unica passione popolare rimane la sua seguente dichiarazione in merito:

 “Non c’è nient’altro che voglio davvero fare se non alzarmi e costruire barche”. “Se domani vincessi alla lotteria, farei comunque la stessa cosa esatta. Nulla cambierebbe. Sarà così sono sicuro fino al giorno della mia morte”.

Dopo la morte di Mike l’Azienda è stata gestita inizialmente da Joe  Sgro, amico di Mike e socio in affari morto anche lui per un tragico destino quattro anni dopo. Ora l’Azienda è diretta da Dan Kleitz che è stato come dipendente prima il braccio destro di Mike e poi di Joe e negli anni ha appreso e maturata una grande esperienza sul business delle barche veloci.  Comunque la sua passione per le barche ad alte prestazioni è iniziata molto prima che arrivasse in Azienda.

A riguardo Dan Kleitz ha rilasciato il seguente commento:

“Ho imparato tutto da lui, da come guidare una barca a come impostare una barca a come costruire una barca.  Mike era il mio mentore. Mi prese sotto la sua ala. E quando si trovava a casa sua in California, mi comunicava tutto ciò che doveva essere fatto a Bristol tramite me”.

Outerlimits Offshore Powerboats ora costruisce imbarcazioni sportive con il fondo a V e catamarani veloci. 

Tra le imbarcazioni sportive con fondo a V si evidenzia il Crypto Outerlimits SV 43 a baldacchino che è il risultato finale di un progetto proprio di Mike introdotto sul mercato come primo modello già nel 2008 lungo 43 piedi (13 m) e largo 9 (2,7 m) pesa solo 9000 libbre (4082 kg) oggi è un’opera d’arte nel settore.

Questo modello crea sensazioni di velocità sull’acqua dalla vista al suono come nessun altro. Ha delle prestazioni eccezionali una barca a fondo V che alimentata da due motori entrobordo sfalsati Mercury Racing 1550/1350 supera facilmente i 180 mph. L’attuale modello ha una configurazione dell’’abitacolo della cabina di guida completamente innovativa rispetto al passato perché si ha la possibilità di scegliere o di navigare o meglio dire sfrecciare sull’acqua con l’abitacolo chiuso con aria condizionata o completamente aperto.

La cabina di guida può ospitare fino a cinque persone con 2 avvolgenti sedili in avanti e subito dietro altri 3 per i passeggeri con ampio spazio per le gambe. Tutti i sedili sono regolabili e rinforzati con cinture di sicurezza. La guida morbida ha doppi comandi del timone, e di un cruscotto con strumentazione ad alta tecnologia.

Non è questo che fa la differenza rispetto ad analoghi modelli di altre case costruttrici concorrenti, ma è il suo modo impetuoso sicuro e aggraziato di avanzare sull’acqua percorrendo traiettorie e curve, con una stabilità eccezionale. Il supermotoscafo si solleva sull’acqua e riducendo al minimo la superficie bagnata sembra quasi sospeso assomigliando più a un mezzo spaziale che a uno marino.   

SV 43 è un razzo acquatico unico nel suo genere e sia con i motori di oggi che quelli installati nel primo modello del 2008 corre sempre a una velocità impressionabile a dimostrazione della qualità del design del compianto Mike.

 In merito a questa barca Dan Kleitz ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Ci sono così tanti grandi dettagli in questa build. Ha un trattino unico in fibra di carbonio con tre schermi GPS Garmin e un sistema di commutazione digitale e interruttori manuali. Sono previsti vincoli a cinque punti per tutti i sedili avvolgenti e le benne delle sospensioni del conducente e del copilota sono montate su staffe ricavate dal pieno. L’autista e il copilota hanno anche poggiapiedi ricavati dal pieno. Il baldacchino ha chiavistelli Tiger. Assolutamente nessuna spesa è stata risparmiata in questa build di questa barca. È incredibile.”

Inoltre Stephen Miles di Stephen Miles Design a Owensboro, Ky che ha curato la verniciatura di questo supermotoscafo, che a suo dire è stato uno dei progetti più impegnativi da lui, affrontati ha così commentato:

“Ci sono voluti circa 60 giorni di calendario, vale a dire cinque ragazzi che ci lavorino da 10 a 12 ore in ciascuno di quei giorni. Sono sostanzialmente diverse tonalità di grigio, argento, nero e bianco. Tutto quel codice binario e la grafica a catena che vedi nel design sul ponte e sui lati dello scafo sono fatti in diverse miscele di perle fini, perle grossolane, perle di ghiaccio e metallizzati.
“Una volta che ti avvicini ad esso, ci sono miglia e miglia di dettagli da vedere. “

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