La salute della pelle del corpo

La pelle rappresenta come il corpo si presenta all’esterno. La vita che conducete, la dieta che seguite le ore dedicate al sonno, il mantenimento dell’equilibrio fisico e ormonale sono fattori importanti che incidono sulla salute della nostra cute.

Il buono stato è affidato in primis al regime alimentare. Fino a poco tempo fa si pensava che il destino della pelle dipendesse solo dalle ghiandole endocrine, la scienza dell’alimentazione ha dimostrato che l’aspetto e la vita della pelle sono dominati da influenze alimentari.

I difetti di una pelle grassa o secca possono essere eliminati attraverso un’alimentazione mirata che costituisce una terapia fondamentale per guarire o migliorare una situazione anormale. Per esempio alcune vitamine presenti in alcuni cibi o in alcune sostanze come la melissa, i cereali e lievito di birra hanno un’influenza benefica sulla pelle eccessivamente grassa.

 La nemica numero uno della pelle è la disidratazione Che cosa significa esattamente disidratazione ? Significa mancanza o perdita innaturale di acqua dovuta a evaporazione. La pelle povera di grassi e di acqua ha la tendenza di invecchiare anzitempo e il nostro viso si copre precocemente di rughe.

Quali sono i fattori costituzionali che causano la disidratazione della pelle a parte alcune disfunzioni  ovariche a che contribuiscono  alle diminuzioni della quantità di grasso e perciò provoca la pelle secca, i fattori caratteristici sono l’età e le variazioni atmosferiche.

Gli  anni di una persona è inversamente proporzionale alle quantità di acqua che ha nel proprio organismo. Il corpo umano è costituito per buona parte del suo volume di acqua; alla nascita rappresenta circa l’80% del volume; verso i 30 anni scende al 60% più in là diminuisce ancora. È questa perdita di acqua unita alla mancanza di grasso che provoca il formarsi delle rughe.

Per quanto riguarda gli agenti atmosferici ecco i “colpevoli” il sole, il vento, il calore, la mancanza di umidità. Tutti causano  un particolare inaridimento della pelle.

Pensate a una mela colta da un albero e poi dimenticata per qualche tempo sul davanzale della finestra: con il passare dei giorni, l’area e il sole finiranno per essiccarla togliendole tutta l’acqua che conteneva. Il nostro corpo è come questa mela. Alla nascita la pelle è ben tesa liscia compatta perché il volume dell’acqua è maggiore con il passar del tempo la pelle, lentamente, si asciuga e si formano le rughe.

 Come si può rimediare? Bisogna correre al più presto ai ripari appena ci si accorge che la disidratazione incalza cercando di restituire al nostro corpo il liquido che sta evaporando . Importante è bere molto, non bibite gassate, non liquori ma acqua fresca. L’acqua va sorseggiata lentamente soprattutto a digiuno il mattino.

Cercate di bere almeno un litro  di acqua al giorno , soprattutto se state all’area aperta, e al sole per molte ore. È utile anche fare ogni giorno un bagno o una doccia; provate a non asciugarvi subito, ma aspettate che l’acqua sia assorbita almeno in parte dalla pelle.

Se andate al mare e fate lunghe nuotate non dimenticatevi di fare una doccia di acqua dolce. L’acqua salata essicca la pelle quanto il sole.

L’alimentazione può costituire anche in questo caso un fattore molto importante per migliorare e curare la pelle arida. Una dieta latteo-vegetariana a base di burro, olio, uova ortaggi e frutta sono le più indicate per l’alta percentuale di vitamine liposolubili che contrastano l’invecchiamento cutaneo.

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