Diabete,stress e metropoli

Nascere e crescere in una grande area urbana è un fattore di rischio per disturbi psicologici quali ansia e disturbi dell’umore inoltre il pendolarismo e il luogo in cui si vive gioca un ruolo significativo sulla crescita del diabete. I ritmi frenetici delle grandi città, il trascorrere molto tempo sui mezzi pubblici per raggiungere il posto di lavoro o ancora peggio trascorrere in auto parecchie ore del giorno imbottigliato in mezzo al traffico urbano per spostamenti, questo stile di vita favorirebbe l’insorgere del diabete di tipo 2. Infatti, da uno studio recente che ha interessato un campione significativo di soggetti residenti in cinque metropoli, ha evidenziato che un organismo indebolito dallo stress dei rumori e dal pendolarismo indurrebbe il pancreas a produrre una quantità d’insulina minore a quella necessaria determinando l’insorgere del diabete. Questo studio è la risposta al forte aumento di diabetici che si sono registrati negli ultimi anni tra gli abitanti delle grandi città. Alla luce di questo importante studio l’auspicio è che i governi tengono conto della condizione lavorativa dei residenti nelle grandi città. Inoltre un altro fattore di rischio per chi vive in una grande metropoli certamente è l’inquinamento acustico che ha raggiunto dei livelli davvero inaccettabili che provoca ovviamente effetti negativi sulla qualità del sonno che è un fattore di estrema importanza sul benessere psico-fisico delle persone. In particolare il rumore del traffico, che incide fortemente sul sistema nervoso, è stato riconosciuto come l’artefice universalmente conosciuto come causa di stress che può diventare cronico.Purtroppo non è facile combattere l’inquinamento acustico, la cosa migliore sarebbe quella di allontanarsi dalla città, ma piccoli accorgimenti possono migliorare la situazione. Come gli infissi a doppio vetro o dei panelli o delle guaine fonoassorbenti da applicare alle pareti e ai pavimenti, oppure in situazioni estreme,specialmente prima di andare a dormire, utilizzare dei tappi acustici alle orecchie per attenuare il rumore ambientale in quanto l’ udito non dorme mai e percepisce tutto, persino nel sonno. Anche il cervello lavora incessantemente, giorno e notte. È per questo motivo che il rumore notturno è considerato molto dannoso, perché influenza il nostro organismo anche quando non ce ne rendiamo conto.

 

 

Lascia un commento

Nome *
Email *
Sito web

9 + 4 =


WordPress spam blocked by CleanTalk.